TLDR
- La scelta di una pompa per cartiera dipende da fibre e solidi nel fluido, dal suo grado di aggressività e dal sistema di tenuta richiesto.
- Per le fibre serve una girante aperta con canali ampi; le schede CDR indicano viscosità 0,5–180 cSt, oltre cui si valuta una pompa volumetrica.
- Il trascinamento magnetico serve per prodotti chimici tossici o corrosivi; con solidi si usa la Serie X (XTS-B, XTN-BL) con girante aperta.
- Le centrifughe CDR arrivano a 300 m³/h (CCN e UTS EVO) a 2900 rpm, con materiali che vanno dall’inox AISI 316 al PFA.
- Il costo d’acquisto pesa meno del 10% del TCO secondo CDR, mentre energia, esercizio e manutenzione superano il 60%.
Indice
Le pompe per l’industria della carta e della pasta di legno sono pompe centrifughe di processo che movimentano in continuo acqua, polpa di cellulosa, prodotti chimici e additivi, spesso abrasivi o aggressivi. La scelta dipende da quante fibre e solidi contiene il fluido, da quanto è aggressivo e dal sistema di tenuta richiesto. CDR Pompe progetta e produce dal 1950 pompe centrifughe a tenuta meccanica e a trascinamento magnetico, in acciaio, in plastica e rivestite (lined), impiegate anche nelle cartiere.
Perché l’industria della carta richiede pompe specializzate?
Una pompa per cartiera è una pompa scelta per lavorare in continuo con fluidi che cambiano lungo il processo, dall’impasto di fibre alle acque di processo fino ai prodotti chimici. Le criticità principali sono quattro:
- fibre e solidi in sospensione, che possono ostruire una girante non adatta e usurare le parti interne;
- abrasione e corrosione, che in cartiera causano fermi costosi e manutenzioni frequenti;
- grandi volumi in servizio continuo: portata, prevalenza ed efficienza energetica pesano sul costo di esercizio, perché l’energia è una delle principali voci di costo di una cartiera;
- fasi diverse nello stesso impianto: dalla preparazione della polpa alla raffinazione e al trattamento delle acque, ogni fase richiede una configurazione diversa.
Per questo la pompa va selezionata sul fluido reale di ogni fase, non solo su portata e prevalenza. Le applicazioni di CDR Pompe nel settore sono nella pagina dedicata alle pompe per cartiera.
Quali fluidi si movimentano nei processi cartari?
In una cartiera si movimentano quattro famiglie di fluidi:
- pasta di legno e polpa di cellulosa, dalla spappolatura nel pulper alla raffinazione: un impasto con fibre in sospensione che, al crescere della consistenza, si comporta come un fluido viscoso;
- acque di processo e acque bianche, cioè l’acqua che si separa dall’impasto in macchina continua e viene ricircolata, con fibre fini e cariche minerali;
- prodotti chimici ausiliari, come collanti, coloranti, agenti di sbianca e additivi, spesso corrosivi o pericolosi;
- fanghi fibrosi ed effluenti, diretti al trattamento delle acque.
Quali caratteristiche servono a una pompa per pasta di legno?
Una pompa per pasta di legno deve lasciar passare le fibre senza intasarsi e resistere all’usura. Servono:
- girante aperta, senza controdisco anteriore, che lascia passare fibre e particelle senza accumuli;
- canali di passaggio ampi all’interno della pompa;
- tenuta adatta al servizio: tenuta meccanica singola o doppia per liquidi sporchi e con particolato; trascinamento magnetico, nella versione per solidi, quando serve anche l’ermeticità;
- materiali compatibili con il fluido, per l’abrasione e per l’attacco chimico;
- viscosità entro il campo della pompa: le schede CDR indicano per le centrifughe 0,5–180 cSt (0,5–150 cSt per UTN, ETN EVO e DTN). Con fluidi molto densi si valuta una pompa volumetrica.
Prima della selezione vanno dichiarati concentrazione, granulometria e durezza dei solidi e la presenza di fibre. Per concentrazioni elevate di fibre e solidi il dimensionamento della pompa si definisce con l’Ufficio Tecnico CDR.
Pompe centrifughe per l’industria della carta: vantaggi e applicazioni
La pompa centrifuga è una pompa in cui una girante in rotazione trasferisce energia al fluido e lo spinge verso la voluta, generando portata e prevalenza con un flusso continuo. In cartiera offre portate elevate (fino a 300 m³/h per CCN e UTS EVO e 250 m³/h per UCL e CCL, a 2900 rpm), manutenzione semplificata dall’esecuzione pull-out indicata nelle schede CDR e adattabilità alle diverse fasi, cambiando girante, tenuta e materiali.
Le applicazioni tipiche sono la circolazione delle acque bianche e di processo, il trasferimento della pasta entro il campo di viscosità della pompa, il trasferimento e il dosaggio dei prodotti chimici e la gestione degli effluenti verso il trattamento delle acque. Per gli effluenti vedi anche Pompe per acque reflue industriali [link condizionato: attivo dopo la pubblicazione di 7d2c].
Come scegliere la girante giusta per fluidi fibrosi?
La girante si sceglie in base al contenuto di fibre e solidi e alla prevalenza richiesta:
- girante chiusa: pale racchiuse tra due dischi, rendimento e prevalenze più alti; indicata per fluidi puliti, come molti prodotti chimici di dosaggio;
- girante aperta: senza controdisco anteriore, con le pale esposte e vicine alla cassa; lascia passare fibre e particelle senza ostruirsi, con un rendimento leggermente inferiore e prevalenze più basse;
- girante vortex (arretrata): arretrata rispetto alla voluta, trascina il fluido creando un vortice, così gran parte del liquido non tocca le pale. Sul mercato è diffusa per fluidi molto fibrosi o filamentosi, con un rendimento più basso;
- girante a canale (mono o bicanale): girante chiusa con pochi canali larghi, usata in generale per liquidi carichi di solidi e fibre lunghe.
CDR Pompe produce pompe con girante chiusa e aperta: la girante aperta è sulla Serie X a trascinamento magnetico (XTS-B e XTN-BL) e, come girante aperta radiale, sulla gamma a tenuta meccanica lined e plastica: UCL e CCL sono disponibili con girante chiusa o aperta. Le schede CDR non riportano giranti vortex o a canale: per fluidi con solidi in concentrazione elevata la configurazione si definisce con l’Ufficio Tecnico CDR. Approfondimenti: girante della pompa centrifuga · pompe per fluidi con solidi [link condizionato: attivo dopo la pubblicazione di 6a6a].
Pompe a trascinamento magnetico nel settore cartario: quando servono?
Una pompa a trascinamento magnetico è una centrifuga senza tenuta meccanica sull’albero: il motore fa ruotare un nucleo magnetico esterno che, attraverso un bicchiere di contenimento, trascina il nucleo interno collegato alla girante. Il circuito idraulico resta isolato dall’atmosfera.
In cartiera è la scelta indicata per i prodotti chimici ausiliari tossici, corrosivi o costosi, quando una perdita metterebbe a rischio operatori, impianto e ambiente. Senza tenuta dinamica si riducono anche le perdite da usura, i flussaggi ausiliari e le sostituzioni periodiche. Due limiti da conoscere:
- una pompa a trascinamento magnetico standard è pensata per liquidi puliti. Per fluidi con solidi CDR Pompe ha sviluppato la Serie X, con girante aperta e larghi canali di flussaggio che mantengono raffreddati boccole e bicchiere; se i solidi superano i limiti della Serie X, CDR valuta una centrifuga a tenuta meccanica o un pre-filtro;
- non deve marciare a secco, perché è il fluido a lubrificare e raffreddare boccole e albero: si protegge con una sonda di livello, un interruttore di portata o un controllo della temperatura.
Nelle aree con atmosfera potenzialmente esplosiva, CDR Pompe offre su richiesta la conformità ATEX 2014/34/UE per Zona 1 e Zona 2 sulle principali serie a trascinamento magnetico (UTS, XTS, ETS) e sulle centrifughe. Approfondimenti: pompe a trascinamento magnetico · pompe a tenuta meccanica · pompe ATEX.
Quali materiali resistono ad abrasione e corrosione?
Il materiale di una pompa si sceglie su tre variabili: compatibilità chimica con il fluido, temperatura di esercizio e ciclo di lavoro. In cartiera conta anche l’abrasione: un materiale non compatibile va incontro a corrosione, degrado o abrasione accelerata.
| Materiale | Indicazioni CDR | Attenzione a |
|---|---|---|
| Acciaio inox AISI 316 (1.4408) | Resistenza meccanica, pressioni e temperature elevate; parti bagnate di UTS EVO, ETS e XTS-B | Fluidi molto acidi o con elevato contenuto di cloruri: serve una valutazione specifica |
| PP (polipropilene) | Acidi a bassa concentrazione, detergenti, fluidi privi di componenti abrasive, temperature moderate | Fluidi abrasivi e solventi molto aggressivi |
| PVDF | Eccellente resistenza chimica, anche ai raggi UV; trattamento acque e processi chimici | Intervallo termico più contenuto del PFA |
| PFA | Massima resistenza chimica, fluidi molto reattivi | Investimento più alto |
| ETFE | Robustezza strutturale, fluidi con componenti abrasive e forti sollecitazioni meccaniche | Costo medio-alto |
Fonte: materiali delle pompe centrifughe e schede CDR.
Le pompe rivestite (lined) uniscono un corpo metallico robusto a un rivestimento interno in PP, PVDF, ETFE o PFA, che crea una barriera continua tra il liquido corrosivo e le parti metalliche. Vedi pompe in acciaio o rivestite · compatibilità dei materiali delle pompe CDR.
Quando optare per pompe in acciaio inossidabile?
L’acciaio inox è la scelta quando servono resistenza meccanica, pressioni e temperature più alte, oppure quando il fluido richiede l’acciaio per motivi di compatibilità. Per esempio, nei circuiti di termoregolazione a olio diatermico la UTS EVO lavora in servizio continuo con fluidi fino a +300 °C. Con fluidi molto acidi o ricchi di cloruri l’acciaio va valutato caso per caso; se non è compatibile, CDR Pompe propone pompe rivestite.
Quali pompe CDR si possono valutare nei processi cartari?
La tabella riassume le serie CDR più pertinenti per i fluidi di cartiera, con i dati delle schede tecniche. L’impiego è quello indicato dalla scheda di ciascuna serie: la selezione finale si fa sui dati del fluido reale, con l’Ufficio Tecnico CDR.
| Serie | Tecnologia e girante | Parti bagnate | Temperatura fluido | Portata / prevalenza max (2900 rpm) | Impiego indicato dalla scheda CDR |
|---|---|---|---|---|---|
| XTS-B | Trascinamento magnetico · aperta | Acciaio inox 1.4408, boccole SSiC diamantato | –40 / +180 °C | 70 m³/h · 65 m | Liquidi corrosivi, tossici o pericolosi con elevata concentrazione di solidi; ATEX Zona 1 interna ed esterna |
| XTN-BL | Trascinamento magnetico · aperta | PFA lined, boccole SSiC diamantato | PFA –50 / +160 °C | 70 m³/h · 60 m | Come XTS-B, quando serve il rivestimento in PFA |
| CCN | Tenuta meccanica · chiusa | PP, PVDF, PEHD | PP 0 / +70 °C · PVDF –15 / +90 °C | 300 m³/h · 100 m | Liquidi corrosivi, liquidi carichi di particelle solide, acque madri, acque reflue chimiche |
| CCL | Tenuta meccanica singola o doppia · chiusa o aperta | PP lined | –10 / +70 °C | 250 m³/h · 75 m | Servizi con fluidi compatibili con il PP |
| UCL | Tenuta meccanica · chiusa o aperta | PFA, PVDF, PP lined | PFA –50 / +140 °C · PVDF –30 / +100 °C · PP –10 / +70 °C | 250 m³/h · 75 m | Liquidi corrosivi, aggressivi e pericolosi, leggermente contaminati o puliti, a bassa viscosità |
| UTS EVO | Trascinamento magnetico · chiusa | Acciaio inox 1.4408 | –140 / +300 °C (UTS-B EVO –100 / +250 °C) | 300 m³/h · 100 m | Servizio continuo H24; personalizzabile anche in chiave energy saving |
| ETS | Trascinamento magnetico · chiusa | Acciaio inox 1.4408 | –40 / +180 °C | 45 m³/h · 42 m | Servizi meno gravosi; liquidi tossici, pericolosi e infiammabili, prevalentemente puliti |
| UTN | Trascinamento magnetico · chiusa | PFA, PVDF, PP lined | PFA –50 / +160 °C · PVDF –30 / +100 °C · PP –10 / +70 °C | 150 m³/h · 60 m | Liquidi tossici, pericolosi e aggressivi, prevalentemente puliti; anche H24 |
| ETN EVO | Trascinamento magnetico · chiusa | ETFE o PP lined | ETFE –15 / +120 °C · PP –10 / +65 °C | 60 m³/h · 35 m | Liquidi aggressivi e pericolosi, leggermente contaminati o puliti, a bassa viscosità; pompaggio discontinuo |
Fonte: schede tecniche CDR (link in tabella), lette il 20/10/2026. Pressione massima a 20 °C: PN 16 (ETS ed ETN EVO PN 10). Flange PN 16 e ANSI 150; esecuzioni speciali su richiesta. Viscosità: 0,5–180 cSt (UTN ed ETN EVO 0,5–150 cSt).
Soluzioni personalizzate per impianti cartari complessi
Una pompa custom è una pompa progettata sulle specifiche di un singolo impianto, quando il catalogo non basta. Per le parti d’impianto più critiche l’Ufficio Tecnico e R&D di CDR Pompe progetta soluzioni su misura: materiali (acciai AISI 304 e 316, rivestimenti in PP, PVDF, ETFE e PFA), optional come il bicchiere in ossido di zirconio (su richiesta su UTS e XTS) e le boccole in SSiC diamantato o in grafite, pompe in linea come la UTS-B IN LINE ed esecuzioni verticali per le vasche di raccolta e recupero con fluidi corrosivi: la CVN in PP o PVDF e la TMVN a trascinamento magnetico in PVDF.
Per l’integrazione in impianti esistenti, le pompe CDR sono progettate secondo ISO 2858 / EN 22858 e, per il trascinamento magnetico, ISO 15783; la ETN EVO, per esempio, è conforme allo standard Sub-ISO 2858, che ne facilita l’inserimento o la sostituzione senza modifiche strutturali significative. Le specifiche si definiscono con l’Ufficio Tecnico nel kick-off meeting dopo l’ordine. Per ridurre i fermi, il servizio di Pronta Consegna (Emergency Stock) fornisce entro 3-5 giorni lavorativi pompe ad asse nudo e monoblocco complete di motore e ricambi strategici. Approfondimenti: pompe custom · Servizi e Assistenza.
Come ottimizzare l’efficienza delle pompe nei processi cartari?
Ottimizzare l’efficienza significa far lavorare la pompa vicino al suo punto di migliore efficienza (BEP, Best Efficiency Point), dove il flusso è costante, le forze radiali sulla girante sono bilanciate e le vibrazioni sono minime. Secondo CDR, il costo d’acquisto incide normalmente per meno del 10% sul costo totale di possesso (TCO) della pompa, mentre energia, esercizio e manutenzione ne rappresentano oltre il 60%. Le leve principali:
- corretta selezione: una pompa sovradimensionata aumenta i costi energetici e riduce la vita operativa. Vedi il corretto dimensionamento di una pompa centrifuga;
- girante adattata al punto di lavoro reale: il taglio della girante riduce prevalenza, portata e consumo quando la pompa lavora oltre il fabbisogno;
- configurazioni energy saving: la UTS EVO è personalizzabile in chiave energy saving e su UTS e XTS è disponibile su richiesta il bicchiere in ossido di zirconio, con una riduzione della potenza assorbita fino al 25%;
- manutenzione programmata e predittiva: CDR offre manutenzione programmata e analisi predittiva con programmi personalizzati; la manutenzione predittiva rileva micro-vibrazioni, variazioni di pressione e anomalie di temperatura prima che diventino guasti.
Il calcolo completo è nell’articolo Come ottimizzare il TCO di una pompa centrifuga.
Come garantire affidabilità e manutenzione nel lungo periodo?
L’affidabilità dipende da tre fattori: la configurazione giusta per fibre e solidi, il funzionamento entro la curva e una manutenzione basata sui dati.
- Usura e cavitazione: l’usura è graduale e dovuta al contatto con fluido e particelle; la cavitazione è l’implosione di bolle di vapore che danneggia rapidamente la girante e si previene verificando l’NPSH in aspirazione.
- Ricambi critici a magazzino: giranti, cuscinetti, tenute, guarnizioni e flange. Vedi magazzino ricambi e guasti tipici della pompa centrifuga.
- Avviamento corretto: l’assistenza on-site per lo start-up verifica allineamento e parametri operativi, soprattutto sulle pompe con supporto cuscinetti esterno.
Perché scegliere CDR Pompe per l’industria della carta?
CDR Pompe S.r.l. progetta e produce pompe centrifughe dal 1950 a Bollate (MI), con sistema qualità ISO 9001, e opera in oltre 50 Paesi attraverso una rete di distribuzione e partner. Per l’industria della carta mette a disposizione:
- pompe a tenuta meccanica e a trascinamento magnetico con girante chiusa o aperta, in acciaio, in plastica e lined, compresa la Serie X per liquidi con solidi;
- conformità ATEX 2014/34/UE per Zona 1 e 2 su richiesta sulle principali serie a trascinamento magnetico (UTS, XTS, ETS) e sulle centrifughe;
- analisi pre-vendita con i propri ingegneri e progettazione di pompe custom;
- collaudo con acqua di ogni pompa con report e test presenziati su richiesta;
- Pronta Consegna entro 3-5 giorni lavorativi, riparazione nell’officina interna e supporto sul sito all’avviamento.
Inviateci fluido, contenuto di fibre e solidi, temperatura, portata e prevalenza della Vostra applicazione: il team tecnico di CDR Pompe Vi indicherà girante, tenuta e materiali più adatti. → Richiedete una selezione tecnica · Cartiera · Servizi e Assistenza
CDR Pompe S.r.l. — dal 1950 · ISO 9001 — Via Raffaello Sanzio 57, 20021 Bollate (MI) — +39 02 9901941 — info@cdrpompe.com
Domande frequenti
Quali pompe sono più adatte a movimentare pasta di legno e polpa di cellulosa in cartiera?
Per pasta di legno e polpa servono pompe centrifughe con girante aperta, senza controdisco anteriore, e canali di passaggio ampi, che lasciano passare le fibre senza intasarsi. Con liquidi sporchi si usa una tenuta meccanica singola o doppia. Le schede CDR indicano viscosità fino a 180 cSt: con impasti più densi si valuta una pompa volumetrica.
Come si previene l’intasamento di una pompa centrifuga con fluidi fibrosi e solidi nei processi cartari?
L’intasamento si previene partendo dai dati reali del fluido: concentrazione, granulometria e durezza dei solidi e presenza di fibre. Con questi dati si sceglie una girante aperta e una pompa con ampi canali. Una pompa a trascinamento magnetico standard, pensata per liquidi puliti, con molti solidi si intasa e si guasta; oltre i limiti si valutano tenuta meccanica o pre-filtro.
Qual è la differenza tra girante chiusa, aperta, vortex e a canale per fluidi con fibre?
La girante chiusa ha le pale tra due dischi, offre più rendimento e prevalenza ed è adatta a fluidi puliti. L’aperta lascia passare fibre e particelle con rendimento leggermente inferiore. La vortex, arretrata rispetto alla voluta, è usata per fluidi molto fibrosi con rendimento più basso. La girante a canale ha pochi canali larghi per fibre lunghe. CDR produce giranti chiuse e aperte.
Una pompa a trascinamento magnetico può essere usata in cartiera con fluidi che contengono solidi?
Sì, ma solo con una versione dedicata: le pompe a trascinamento magnetico standard sono pensate per liquidi puliti. Per fluidi con solidi CDR Pompe ha sviluppato la Serie X, con girante aperta e larghi canali di flussaggio, nelle versioni XTS-B in acciaio inox e XTN-BL rivestita in PFA. Non deve mai funzionare a secco, perché il fluido lubrifica le boccole.
Quali materiali scegliere per una pompa che movimenta fluidi abrasivi e corrosivi nell’industria della carta?
Il materiale si sceglie in base a compatibilità chimica, temperatura, ciclo di lavoro e abrasione. L’ETFE è indicato per fluidi con componenti abrasive, il PFA per la massima resistenza chimica, il PVDF per trattamento acque e processi chimici. Il PP non è adatto ad abrasivi. L’inox AISI 316 richiede una valutazione specifica con fluidi molto acidi o ricchi di cloruri.
Come si riducono i costi di esercizio e il TCO delle pompe centrifughe in una cartiera?
Si riducono facendo lavorare la pompa vicino al punto di migliore efficienza (BEP), perché il costo d’acquisto incide per meno del 10% sul TCO, mentre energia, esercizio e manutenzione superano il 60%. Contano il corretto dimensionamento, il taglio della girante, configurazioni energy saving come il bicchiere in ossido di zirconio (fino a –25% di potenza) e la manutenzione predittiva.