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Pompe centrifughe nel mercato francese: CDR incontra il distributore PCB

CDR Pompe centrifughe mercato francese

Sommario

L’8 e 9 settembre CDR Pompe ha fatto visita a PCB – Pompes Chimiques Brahic, storico distributore francese con oltre quarant’anni di esperienza nel settore del pompaggio di liquidi chimici. Due giornate dedicate al confronto diretto con la rete commerciale PCB, durante le quali sono stati affrontati diversi aspetti legati all’andamento delle vendite, alle esigenze del mercato francese e alle prospettive di sviluppo della collaborazione.

L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per approfondire il tema dello sviluppo di nuovi prodotti, mettendo in relazione l’esperienza maturata sul mercato con le competenze tecniche di CDR Pompe. Ampio spazio è stato inoltre dedicato alle pompe a trascinamento magnetico DTN e UTS EVO, analizzandone caratteristiche costruttive, configurazioni e possibili applicazioni nel settore chimico.

L’articolo ripercorre quindi i principali temi affrontati durante la visita e racconta una collaborazione consolidata nel tempo, nata dalla distribuzione delle pompe CDR in Francia e sviluppatasi attraverso un confronto continuo su prodotti, applicazioni e richieste degli utilizzatori.

Pompe centrifughe nel mercato francese: CDR incontra il distributore PCB

L’8 e 9 settembre CDR Pompe ha fatto visita a PCB – Pompes Chimiques Brahic, distributore francese con cui l’azienda mantiene una collaborazione consolidata da oltre quarant’anni nella distribuzione di pompe centrifughe a trascinamento magnetico e a tenuta meccanica. Le due giornate sono state una speciale occasione per incontrare il team commerciale, condividere valutazioni sullo stato delle vendite e discutere le prospettive di sviluppo del mercato.

Il programma ha previsto un sales meeting con tutti i venditori di PCB, affiancato da momenti di confronto dedicati allo sviluppo di nuovi prodotti e a specifici approfondimenti tecnici. Tra gli argomenti affrontati hanno trovato spazio anche le pompe DTN e UTS EVO, due gamme presenti all’interno del catalogo PCB e molto richieste dai nostri clienti.

La visita ha permesso quindi di riunire in un unico momento la dimensione commerciale e quella tecnica, due aspetti che insieme continuano a garantire un’alta qualità, una continua innovazione tecnologica e un’assistenza preparata ed esperta sul mercato francese.

PCB, oltre quarant’anni di esperienza nel pompaggio chimico

Con sede ad Alès, nel dipartimento del Gard, PCB è un’azienda francese specializzata nelle soluzioni di pompaggio per liquidi chimici. Azienda fondata nel 1974 da Claude Brahic fondò CEFI, ha sviluppato negli anni competenze specifiche nelle tecnologie di pompaggio destinate agli ambienti industriali più esigenti.

Quando PCB ha iniziato a sviluppare una forte specializzazione nel campo delle pompe a trascinamento magnetico è nato il rapporto con CDR: le prime pompe CDR furono vendute in Francia nel 1980, mentre nel 1981 venne formalizzato il contratto di esclusività per la distribuzione sul mercato francese.

Oggi PCB propone un’offerta articolata che comprende:

A questa proposta si affiancano:

Un insieme di competenze che consente all’azienda di seguire i clienti non solo nella distribuzione del prodotto, ma anche nella scelta della tecnologia più adatta e nella gestione delle apparecchiature installate.

La collaborazione con CDR è dunque solida e di lunga data, basata sul confronto e sulla formazione continua di tutti i professionisti che lavorano e si aggiornano ogni giorno.

Andamento delle vendite e sviluppo di nuovi prodotti

Uno dei momenti centrali della visita è stato il sales meeting con tutti i venditori di PCB, che ha permesso di analizzare la situazione dell’andamento delle vendite e di condividere valutazioni sulle opportunità che il mercato francese può offrire nel prossimo futuro.

Il dialogo con la rete distributiva costituisce è fondamentale per CDR perchè ci aiuta a comprendere come cambiano le richieste degli utilizzatori finali. Un distributore come PCB, infatti, si confronta quotidianamente con aziende del territorio che devono scegliere apparecchiature adeguate alle caratteristiche di specifici fluidi, alle condizioni di esercizio e agli obiettivi di affidabilità dei propri impianti. Le informazioni raccolte sul campo possono quindi contribuire a orientare le valutazioni commerciali e tecniche a livello di costruzione e investimenti.

Durante l’incontro si è discusso anche dello sviluppo di nuovi prodotti. Nuove tecnologie costruttive e nuovi materiali continuano a modificare il panorama delle pompe centrifughe, sia magnetiche che a tenuta meccanica, e il confronto tra CDR e PCB ha offerto uno spazio per mettere in relazione queste esigenze con le competenze progettuali e produttive della nostra impresa.

DTN e UTS EVO: il confronto sulle pompe centrifughe a trascinamento magnetico

La parte tecnica dell’incontro ha riguardato in particolare le gamme DTN e UTS EVO. Entrambe appartengono all’offerta di pompe centrifughe a trascinamento magnetico, una tecnologia che consente di trasmettere il movimento dal motore alla girante senza ricorrere a un albero passante attraverso il corpo pompa. L’assenza di una tenuta meccanica sull’albero contribuisce a ridurre il rischio di perdite verso l’esterno, un aspetto particolarmente rilevante nella gestione di liquidi chimici, tossici o pericolosi.

DTN: pompe per liquidi chimici

La gamma DTN è costituita da pompe centrifughe a trascinamento magnetico con costruzione normalizzata secondo ISO 15783 e ISO 2858. È disponibile in versioni con montaggio su basamento e accoppiamento, indicate come DTN-L, oppure con montaggio a lanterna, nella versione DTN-BL.

La serie utilizza materiali plastici e fluoroplastici quali ETFE, PFA, PP e PVDF, la cui selezione deve essere effettuata in funzione della natura del liquido da movimentare e delle condizioni di esercizio. Le pompe sono dotate di girante chiusa e sono destinate al trattamento di liquidi puliti. Di lunga durata, costi di manutenzioni ridotti, ed elevate prestazioni in termini di portata e prevalenza al minino dei consumi energetici, la gamma può raggiungere portate fino a 115 m³/h, prevalenze fino a 115 metri e potenze fino a 22 kW, in funzione della configurazione.

Queste caratteristiche rendono la DTN una soluzione da valutare in numerose applicazioni di processo, come ad esempio la movimentazione dell’acido solforico e di tutta una serie di prodotti utilizzati nell’industria chimica.

UTS EVO: pompe centrifughe a trascinamento magnetico in acciaio

La UTS EVO appartiene invece alla gamma di pompe centrifughe a trascinamento magnetico in acciaio CDR. Si tratta di una pompa realizzata in acciaio inox 316, con riferimento agli standard ISO 15783 e ISO 2858.

La serie è proposta nella versione UTS EVO, con motore in configurazione B3 e, nella versione UTS-B EVO, con montaggio a lanterna e motore B5. Le prestazioni arrivano a 300 m³/h di portata, 100 metri di prevalenza e 90 kW di potenza, secondo modello e condizioni di impiego. Disponibile sia in versione asse nudo che versione monoblocco, la UTS EVO è ideale per utilizzi gravosi e anche continui H24.

Impiegata anche nell’industria farmaceutica e alimentare, questa pompa centrifuga è in grado di gestire alte temperature (come nel caso dell’olio diatermico) e viscosità variabili dei fluidi, mantenendo allo stesso tempo la stabilità chimica e la sicurezza ambientale.

Una collaborazione che continua a svilupparsi

La visita di CDR Pompe presso PCB ha confermato il valore di un rapporto costruito in oltre quarant’anni attraverso la condivisione di competenze, conoscenze del mercato e attenzione alle esigenze degli utilizzatori industriali. L’incontro con la rete commerciale ha permesso di affrontare l’andamento delle vendite e le prospettive del mercato francese, mentre gli approfondimenti tecnici hanno riportato l’attenzione sulle caratteristiche di gamme come DTN e UTS EVO.

Per CDR, il dialogo con i propri distributori rappresenta un’occasione per mantenere un collegamento diretto con i mercati internazionali e continuare a sviluppare soluzioni coerenti con le reali esigenze di tutti i nostri clienti. Per PCB, la collaborazione con un costruttore specializzato come CDR costituisce una base sulla quale consolidare la propria proposta nel settore del pompaggio chimico.

Le due giornate dell’8 e 9 settembre si inseriscono così nel percorso di una collaborazione di lunga durata, con lo sguardo rivolto sia alle esigenze attuali sia alle future opportunità di sviluppo.

 

FAQ più comuni sulle pompe centrifughe e l’industria chimica

1. Quali dati servono per scegliere correttamente una pompa per liquidi chimici?

La selezione deve partire dalle caratteristiche del fluido e dalle condizioni in cui la pompa dovrà lavorare. Sono fondamentali la composizione e la concentrazione del liquido, la temperatura, la viscosità, la portata richiesta, la prevalenza e le condizioni di aspirazione. Anche la presenza di eventuali solidi e la frequenza di funzionamento possono influire sulla scelta. 

Particolare attenzione va dedicata alla compatibilità chimica dei materiali a contatto con il fluido. Solo considerando questi parametri è possibile individuare una configurazione adeguata e ridurre il rischio di usura, malfunzionamenti o danneggiamenti.

2. In che modo un distributore può contribuire a individuare nuove applicazioni per una gamma di pompe?

Un distributore che opera da anni nel settore può intercettare esigenze che non emergono immediatamente dai dati di vendita. Il contatto con aziende chimiche, manutentori e responsabili degli impianti permette di comprendere quali fluidi vengono trattati, quali problemi si verificano durante il funzionamento e quali caratteristiche vengono considerate prioritarie nella scelta di una pompa. Queste informazioni possono aiutare il produttore a valutare nuove applicazioni per modelli già disponibili, eventuali configurazioni speciali o sviluppi futuri. Il valore del distributore, quindi, non riguarda soltanto la commercializzazione, ma anche la conoscenza diretta delle necessità del mercato.

3. Quali sono i vantaggi delle pompe a trascinamento magnetico?

Le pompe a trascinamento magnetico trasmettono il movimento dal motore alla girante attraverso un sistema di magneti, senza un albero passante nel corpo pompa. Questa configurazione elimina la tenuta meccanica dinamica sull’albero e riduce il rischio di perdite verso l’esterno. Per questo motivo è particolarmente interessante nelle applicazioni con liquidi corrosivi, tossici o pericolosi. 

La tecnologia non elimina però la necessità di una corretta selezione: materiali, temperatura, pressione, condizioni di aspirazione e funzionamento a secco devono essere valutati in relazione al servizio previsto.